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La Chiaro Udito Tecnologie ha sede in Vairano Patenora Fraz. Scalo (CE) in Via Abruzzi snc.

L' udito

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Conoscere le ipoacusie

Il soggetto non udente e' deficitario di uno dei cinque sensi: l'udito, ciò gli determina grandi problemi nei rapporti interpersonali e sociali poichè avendo una limitazione nella comprensione del linguaggio finisce per chiudersi in se stesso "isolandosi". L'aspetto più rilevante di una perdita uditiva e' sicuramente la sua epoca di insorgenza e la sua entità, sia per le conseguenze che si possono avere sullo sviluppo del linguaggio, sia perchè più prolungata e' la perdita uditiva peggiori saranno le conseguenze. L'eziologia dell'ipoacusia non e' univoca, piuttosto e' provocata da una serie di cause che possono essere: ereditarie / congenite / infezioni / malattie / traumatiche ed interessano diverse stazioni della via uditiva e differenti meccanismi uditivi. Le ipoacusie possono essere, in base alla sede della lesione, di tipo:

 

Ipoacusia Trasmissiva

In questo tipo di ipoacusia una qualsiasi causa interferisce con il meccanismo di trasmissione del suono dall'orecchio esterno all'orecchio interno. In tal caso l'orecchio interno funziona normalmente, ma la vibrazione sonora e' insufficiente per stimolare la coclea attraverso la normale via aerea. Si ha, pertanto, una perdita uditiva per i suoni trasmessi per via aerea, mentre quelli trasmessivi per via ossea all'orecchio interno vengono sentiti bene. Le ipoacusie trasmissive sono le forme piu' comuni che si riscontrano nei bambini a causa delle otiti medie ricorrenti, a queste ultime si puo' anche associare la presenza di un tappo di cerume. L'ipoacusia trasmissiva si riscontra spesso nelle malformazioni cranico-facciali.

 

Ipoacusia Neurosensoriale

L'ipoacusia neurosensoriale si verifica quando il danno interessa l'organo sensoriale dell'udito o le cellule ciliate localizzate nella coclea, oppure, ancora oltre, il nervo acustico e le aree centrali. L'ipoacusia neurosensoriale si puo' definire recettiva quando interessa l'orecchio interno periferico, o percettiva quando interessa le vie acustiche nervose (nervo acustico e aree corticali); tale differenziazione avviene per mezzo di esami strumentali. In questo tipo di ipoacusia la via ossea e la via aerea sono sovrapponibili. All'easame obiettivo otoscopico, l'ipoacusia neurosensoriale passa inosservata poiche' l'orecchio esterno (C.U.E. fino alla superfice esterna della M.T.) e' normale. Esistono forme progressive di ipoacusia neurosensoriale dovute ad una seria di cause: infettive, ereditarie, metaboliche, ecc. Le ipoacusie neurosensoriali sono quasi sempre irreversibili.

 

Ipoacusia Mista

Quando sono presenti in contemporanea sia un deficit di tipo meccanico, o trasmissivo, e un deficit di tipo neurosensoriale ci troviamo difronte ad una forma mista. In questo tipo di patologia sono compromesse sia la via ossea che la via aerea.

 

Ipoacusie Infantili

L'insorgenza di una ipoacusia alla nascita o in eta' preverbale costituisce un problema di rilevante importanza socio-sanitaria, per evitare l'insorgenza di eventuali ritardi di apprendimento e sviluppo del linguaggio c'e' bisogno di attuare prevenzione e diagnosi precoce al fine di individuare precocemente il deficit uditivo per poterne contenere i danni. Le ipoacusie infantili possono essere ACQUISITE o EREDITARIE.

Quelle ACQUISITE si classificano in:

    • Prenatali: si sviluppano prima della nascita con una percentuale tra il 14-21% esse si dividono in: infettive (TORCH = Toxoplasma - Rosolia - Citomegalovirus - Herpes) e tossiche (Esogene = alcool - nicotina - farmaci / Endogene = diabete - nefropatie).


    • Perinatali: si sviluppano durante la nascita con una percentuale tra il 15-16% a causa di: ipossia (emorragia dell'orecchio interno) - ittero (eritroblastosi fetale) - infezioni (Batteriche = meningite one meningococcica / Virali = encefalite - parotite - varicella).


  • Postnatali: si sviluppano dopo la nascita con una percentuale tra il 12-15% esse si dividono in: traumatiche (fratture del temporale) e tossiche (antibiotici aminoglicosidi).
    Si riscontrano infine un 40% di ipoacusie la cui insorgenza e' da imputare a cause sconosciute.



Quelle EREDITARIE sono genetiche e si dividono in:

    • Autosomiche recessive (70%)


    • Autosomiche Dominanti (25%)


    • X-linked (5% e sono legate al sesso)


    • Mitocondriali (< 1%)

L'ipoacusia infantile riconosce due momenti diagnostici:
Neonatale - il cui screening ha finalita' audiologiche che mirano alla diagnosi precoce del deficit uditivo neurosensoriale grave o profondo, importante dal punto di vista della comunicazione e dello sviluppo del linguaggio.
Prescolare - nello screening pre-scolare le finalita' diventano otologiche poiche' le sordita' neurosensoriali gravi o profonde bilaterali sono gia' state svelate dalle indagini compiute precedentemente (reattometria - abr - oae) ma, talvolta, possono sfuggire casi di ipoacusia neurosensoriale di lieve o media entita'/ sordita' gravi come evoluzione tardiva di patologie ereditarie / sordita' di trasmissione e per evitare che cio' avvenga lo screening mira ad evidenziare: 

  • Deficit uditivi neurosensoriali di entita' medio-lieve
  • Condizioni e patologie dell'orecchio medio che possono essere premessa di affezioni piu' gravi che possono indurre una perdita uditiva neurosensoriale la cui entita' e' strettamente correlata alla durata della malattia;
  • Disturbi della comunicazione, piu' comuni nell'Otite Media Secretiva (OMS) intermittente.
    Per OMS si intende un processo infiammatorio dell'orecchio, che puo' essere o meno su base infettiva, con presenza di fluido nella cassa timpanica che genera una ipoacusia trasmissiva. Essa e' una patologia molto diffusa, particolarmente durante l'infanzia, tanto da costituire frequenti consultazioni dello specialista ORL.

 

 

Classificazione delle Ipoacusie

Esistono diversi gradi di ipoacusia a seconda della perdita uditiva per cui avremo:

  • Normoacusia - deficit audiometrico < 20 dB
  • Ipoacusia lieve - deficit audiometrico 20-40 dB, si presentano piccole alterazioni della percezione ma si identifica e comprende il linguaggio verbale
  • Ipoacusia di grado medio - deficit audiometrico 40-70 dB, si manifesta una compromissione della percezione e comprensione del linguaggio verbale, il bambino pronuncia poche frasi poco articolate
  • Ipoacusia grave - deficit audiometrico 70-90 dB, sono percepiti soltanto i suoni di forte entita' ed il linguaggio e' fortemente destrutturato
  • Ipoacusia profonda - deficit audiometrico > 90 dB, si ha la compromissione totale della capacita' linguistica

 

" Non serve un grande orecchio

per sentire meglio... 

Né un grande apparecchio...

Ma un apparecchio specifico

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